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Altamente.it è un consulente SEO a Pesaro.

In questo post facciamo il punto sullo stato dell’arte relativamente alla consulenza SEO Pesaro: quali sono le best practice che puoi applicare alla tua  strategia SEO  e di web marketing, per ottenere un efficace  posizionamento del tuo sito su Google  e apparire in  prima pagina  lasciando indietro la concorrenza.

Ovviamente lo scopo è aumentare il traffico del tuo sito web con tante piccoli accorgimenti che sommati fanno la differenza e, se applicati con costanza porteranno la tua attività in prima pagina dei motori di ricerca.

Qui da Pesaro ci sono venuti in mente 16 punti che nel tempo potrebbero anche aumentare come spiegheremo più avanti. Iniziamo!

1. Parole chiave longtail nei titoli

Il titolo (da non confondere con il Title) deve necessariamente contenere la parola chiave “longtail”. Ad esempio:

  • Keyword longtail: consulente SEO Pesaro
  • Keyword principale: consulente SEO

Così facendo posizioneremo per prima la parola chiave longtail e poi con l’aumentare dell’autorità del sito aumenterà, verrà indicizzata anche la keyword principale.

2. Titoli univoci e SEO oriented

Per ciascuna pagina del tuo sito web occorre individuare un Titolo che non abbia duplicati sul tuo dominio di riferimento e che abbia le caratteristiche di essere SEO oriented. Google è affamato di contenuti originali e penalizza di contro il contenuto duplicato perché non aggiunge valore per gli utenti.
Un buon consulente SEO pertanto, per prima cosa ti consiglierà di creare titoli originali e descrittivi perché questo è il primo trucco SEO da inserire nella tua strategia di web marketing.

3. Parola chiave ripetuta nel contenuto

La parola chiave longtail che il consulente SEO Pesaro (lo so qui è un po forzato ma vediamo se è efficace) ha scelto, va ripetuta all’interno dell’articolo perchè così Google comprende l’argomento, il contesto, il contenuto dello stesso. Questo trucco SEO consiste usare molti sinonimi e non di esagerare con la ripetizione della parola chiave tout court. Esagerare con la densità della parola chiave (si consiglia di stare tra 0,5% e 2%) è penalizzante: si incorre nel cosiddetto “keyword stuffing”.
Usiamo quindi i sinonimi perché questo è un trucco SEO che porta molti vantaggi.

4. URL brevi, con la sola keyword principale

Non è facile anche perché più si è brevi e più si rischia di creare articoli con lo stesso URL. Noi per primi Consulenti SEO Pesaro non rispettiamo sempre questa regola ma va comunque enunciata. Scegliendo un URL breve permette a Google di interpretare più semplicemente l’argomento del tuo articolo e dai agli utenti un modo migliore per memorizzare i tuoi contenuti.

5. Ottimizza H1 e H2

I sottotitoli H1 e H2 sono molto potenti nella nostra strategia SEO: la parola chiave va inserita in tutti i sottotitoli come una longtail.

Ottimizzare per la longtail come forse già saprete analizzando i dati di traffico per alcuni settori è una gallina dalle uova d’oro. Esempio:

  1. H1: Miglior Consulente SEO
  2. H2: Miglior Consulente SEO Pesaro
  3. H2: Miglior Consulente SEO Marche

Ripetiamo: funziona egregiamente per gli articoli che hanno una parola chiave principale ma che per contesto hanno la fortuna di poter sfruttare la coda lunga.

6. Non dimentichiamo le Parole chiave correlate

Ci sono molti modi per ricercare uno stesso argomento: quando scriviamo un articolo ce ne immaginiamo uno e questo è un modo corretto di procedere. Dobbiamo però non abbandonare le parole chiave relazionate perché portano traffico e perché diamo più contenuto a Google per migliorare i suoi indici.
Ecco un esempio di posizionamento per parole chiave correlate:

  • Parola chiave: Consulente SEO pesaro
  • Parola chiave correlata: Prezzi Consulenze SEO pesaro

7. home page

La Home page è da sempre a buon diritto la pagina più importante di ogni sito we. È quella con più interazione ed è quella che riceve più traffico anche perché quando qualcuno ci deve linkare utilizza spesso la home page e non la pagina Chi siamo.

È possibile individuare una parola chiave principale per un sito web?  Nel caso la risposta fosse sì la home page va ottimizzata per la keyword individuata creando contenuti per la tua parola chiave principale. Per questo sito la parola chiave utilizzata in home page è Web Agency Pesaro

8. Link building interna come tecnica SEO

Quando il tuo blog o il tuo sito disporrà di un numero di articoli o pagine sufficientemente corposo, il consiglio SEO è di creare collegamenti interni dalle pagine che hanno più autorità verso i contenuti per i quali desideri migliorare il posizionamento. Come ho già fatto al punto 7 ho usato la parola chiave esatta per potenziare la mia home page per la parola chiave Web Agency Pesaro: basta linkarla come ho fatto.

9. Tieni aggiornati gli articoli

Non si tratta necessariamente di aggiungere nuove informazioni se non ci sono, bensì di aggiungere parole chiave che non sono nell’articolo.
Puoi ottenerli tramite Search Console o altri strumenti come Ahrefs, SEMrush, ecc.

Ovviamente, anche allungare l’articolo non può che essere una buona strategia SEO.

10. Contenuti di 2.000 parole o più

La competizione SEO dipende dal settore di appartenenza: ci sono diversi livelli di concorrenza e dove ce n’è tanta occorre impegnarsi di più scrivendo articoli lunghi di oltre 2000 parole ricchi di informazioni e originali. Google apprezza il contenuto.

11. Immagini con alt text

Alternare testo a immagini è una buona abitudine per il lettore che riceve stimoli diversi dal testo e magari riposa la vista: l’esperienza utente ne giova e Google apprezza.

Pesaro Posizionamento nei motori di ricerca Consulenza SEO Pesaro

a pesaro il miglior Consulente SEO

Come sfruttare le immagini per il posizionamento organico? Usando immagini uniche, che pesino poco e che contengano l’attributo alt text ottimizzato con la chiave di ricerca principale.

12. Elenchi: numerati e non

Aiutano la lettura la rendono più agevole e riposante: l’esperienza dell’utente migliora e google sa come misurare questo miglioramento. Inoltre potresti finire nei featured snippet o Answer Boxes o rich answer che dir si voglia, introdotti negli ultimi anni dal Motore di ricerca.

Consulente SEO a Pesaro

Consulente SEO a Pesaro

13. Parola chiave nel primo paragrafo e in <strong>

La parola chiave principale inseriamola nel primo paragrafo che ha un’alta probabilità di lettura: l’utente avrà così la conferma di essere nel posto giusto, mentre per i motori sarà un’ulteriore elemento di conferma del tema trattato dall’articolo. Aggiungiamo il grassetto sulla parola chiave con Il tag <strong> da preferire al tag <b>.
 

14. Google “vanity”

A sensazione (non ci sono evidenze) linkare verso Google e la sua Galassia male non può fare (sarebbe un non-sense) e probabilmente un po’ di bene lo fa 🙂

Quindi quando si può, inseriamo video di YouTube, o linkiamo i vari servizi come Google Analytics, Google Search Console, Google Adsense, Google Ads.

 

15. Trucchi per accelerare l’indicizzazione

Un nuovo articolo appena pronto e pubblicato va segnalato a Google così che possa procedere immediatamente a prenderlo in carico per l’indicizzazione. Come fare? Si procede dalla Google Search Console (magari lo spieghiamo meglio in un prossimo articolo) ma aiuta anche linkarlo nei propri social che è indispensabile avere anche se tutta la nostra strategia si basasse sul traffico organico. Il modo migliore di sfruttare i social per migliorare l’indicizzazione è quello di non limitarsi alla pubblicazione di un post con il link al nuovo articolo ma, di andare ad inserirlo nei campi personalizzabili del proprio profilo.
Un altro trucco sono gli shortener: quello di Google in particolare https://goo.gl/ che vanta un D.A. di 97 punti (backlink di valore).
Con l’URL shortener di Google informerai il motore di ricerca della presenza di una nuova URL sul web così da avviarne l’indicizzazione.

16. Backlinks esterni

E’ una tecnica SEO di cui avrai sentito parlare a di cui forse non a tutti sono chiari i dettagli. I backlinks esterni sono diventati importantissimi per migliorare il posizionamento organico, indipendentemente che si tratti di un blog o di altro.

Occorre quindi che il nostro sito (o articolo) venga linkato da siti terzi: il link avrà più valore quanto più alta è la reputazione del sito che ci linka. L’ottimo se possibile, è che siano provenienti da siti con Domain Autority maggiore di 20 e Spam Score non superiore al 15/18%.

Come fare ad ottenere link? In modo autentico cioè scrivendo contenuti di valore che naturalmente verranno ripresi da altri. O sfruttando le directory a pagamento o gratuite: queste 3 che ti segnalo sono gratuite con alto Domain Autority e uno Spam Score bassissimo.

Facili da usare e ripetiamo gratuite inserendo il tuo sito potrai aumentare il traffico l’autorità agli occhi di Big G.

16 bis. Medium, Quora e YouTube

Tra i back links una menzione speciale la meritano Medium, Quora e Youtube.

Medium consente di pubblicare contenuti con  un D.A. di 94 punti che sono 2 punti in più di Wikipedia.org.

Il backlink offerto è nofollow, ma proveniente da uno dei siti con maggiore autorità dell’intero web.

Quora, con un Domain Autority di 92 punti è un altro ottimo strumento da sfruttare per pubblicare

YouTube è il terzo sito più visitato al mondo ed è di proprietà di Google ed ha una Domain Autority di 100 punti: aggiungere un backlinks a questo punto appare molto saggio : ) e un buon consulente SEO non può esimersi dal caldeggiare l’aggiunta di un backlinks sulla piattaforma.

Sul nostro canale YT puoi vedere un modo semplice ed efficace per farlo: consulente  SEO Pesaro.

Conclusioni

In breve cosa abbiamo detto sulle strategie SEO e sui trucchi SEO per posizionarsi in prima pagina Google

Il posizionamento organico sui motori di ricerca ovvero la SEO permette di ottenere risultati sul medio lungo termine: è un investimento a differenza delle attività di SEM search Engine Marketing che sono un costo: una attività a consumo che produce i suoi effetti solo nel momento in cui l’investimento è attivato.
In estrema sintesi cosa occorre fare per effettuare un efficace posizionamento SEO?

  • Ci sono attività on page/site:
    • definizione strategica della Keyword
    • Tra le 1.000 parole e le 2.000 (di più se è possibile)
    • Originalità dei contenuti
    • Velocità del sito (se possibile stare entro i 2 secondi)
    • Versione mobile ottimizzata
    • Ottima usability
    • Almeno un Link building interno(provare a metterne più di 2)
    • HTTPS
  • e attività off page/site
    • Numero di backlinks
    • Qualità di questi ultimi (vedi punto 17)
    • Rilancio dei contenuti sui canali social

Bene, questo articolo sulla Consulenza SEO finisce ma verrà aggiornato  spesso come consigliato al punto 9 della mia lista.

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Grazie.